Arte contemporanea a Taranto tra monocultura industriale e identità mediterranea. Presentazione del saggio di Giulio De Mitri al CRAC Puglia

Mercoledì 24 giugno p.v. alle ore 18.00 nello spazio museale del CRAC Puglia – Centro di Ricerca Arte Contemporanea della Fondazione Rocco Spani ETS, ubicato nell’ex Convento dei Padri Olivetani, Centro storico di Taranto, Corso Vittorio Emanuele II n.17, avrà luogo la presentazione del saggio “Esempi virtuosi di cultura visiva, arte contemporanea tra monocultura industriale e identità mediterranea” di Giulio De Mitri, tratto dal volume “Taranto 1980-2000. Dal disincanto alla transizione” a cura di Giovanni Battafarano (Mandese Editore, 2026).

“L’arte contemporanea è sempre stata uno dei più efficaci strumenti – afferma De Mitri – di espressione del pensiero umano e un fattore di crescita per una comunità. L’arte contemporanea è maieutica, agisce esattamente come la maieutica di Socrate, non si limita a trasmettere un messaggio o una verità preconfezionata, ma aiuta l’osservatore a dar vita a significati, dubbi e consapevolezze. Come il dialogo socratico demolisce le convenzioni di senso comune, l’arte contemporanea rifiuta la bellezza estetica tradizionale, spiazza e sorprende con provocazioni concettuali, mettendo in discussione il modo in cui si percepisce la realtà”.

“Il mondo dell’arte – scrive nel volume il curatore Giovanni Battafarano – viene accuratamente indagato da Giulio De Mitri. La sua analisi è attenta a collegare l’impegno degli artisti tarantini con l’evolversi delle tendenze artistiche nazionali ed internazionali. (…) De Mitri ricorda i principali sodalizi privati e pubblici (dagli anni ‘80 ai primi anni del 2000), rilevando “tra disincanto e transizione”, le criticità e gli esempi virtuosi tra monocultura industriale ed identità mediterranea”. De Mitri afferma nel saggio che “la nostra comunità ha un limite sistemico condivisibile con molte aree del mezzogiorno: la carenza strutturale di presidi permanenti dedicati all’arte e alla cultura contemporanea. Questa assenza relega purtroppo la creatività a logiche episodiche, ostacolando la formazione di un ecosistema culturale solido, penalizzando così i giovani creativi e impoverendo il tessuto sociale del nostro territorio”. “I vizi del nostro paese [Taranto e l’intero Sud] sono ciclici – affermava Pasolini – si ripetono incarnati da uomini diversi con lo stesso cinismo, la medesima indifferenza per l’etica con l’identica energia alla coerenza a una tensione morale”. L’incontro è patrocinato dal Comune di Taranto, dalla Regione Puglia, dai Poli Biblio-museali di Puglia, dalla Rete delle Culture, dal CSV Taranto e si avvale della collaborazione di istituzioni territoriali e nazionali: Amica Sofia di Perugia, F@MU (Famiglie al Museo), Comitato per la Qualità della Vita, Associazione Italiana di Cultura Classica, Sezione di Taranto Adolfo Mele, Amici dei Musei, Tarenti Cives, Marco Motolese e Club per l’UNESCO di Taranto, Gruppo Taranto, FAI delegazione di Taranto, Contaminazioni, Taranto Grand Tour, Accademia di Belle Arti di Bari (convenzione stipulata per il tirocinio di formazione ed orientamento curriculare).

Giulio De Mitri, ha compiuto studi all’Accademia di Belle Arti e all’Università. Impegnato nella ricerca artistica da oltre cinquant’anni tra Minimalismo mediterraneo, Arte pubblica, partecipata e Light Art. Già professore ordinario di prima fascia, titolare di cattedra nelle Accademie di Belle Arti italiane (Viterbo, Milano, Foggia e Catanzaro). Presente in numerose mostre personali, collettive e rassegne nazionali e internazionali. Dal 2007 al 2011 è stato invitato a tre eventi della Biennale di Venezia; nel 2008 alla 15° Quadriennale di Roma; nel 2013 alla Biennale “Fin del Mundo” Mar de Plata (Argentina); nel 2016 alla Biennale “Utopia e Realtà” di Labin (Croazia) e all’Expo 2015 di Milano. Nel 2016 gli viene assegnato il 54esimo Premio Campigna. Una ricca bibliografia accompagna la sua intensa attività. Sue opere sono presenti in musei, collezioni pubbliche e
private in Italia e all’estero.

Programma dell’incontro:
Saluti istituzionali
Dott. Mattia Giorno
Vice Sindaco Comune di Taranto

Dott.ssa Giovanna Tagliaferro
Direttore Fondazione Rocco Spani ETS

Introduzione
Prof. Giovanni Battafarano
curatore del volume

Presentazione del saggio
Prof. Roberto Lacarbonara
Critico d’arte e docente all’AA.BB. di Lecce

Testimonianze
Prof.ssa Patrizia De Luca
Presidente Associazione Amici dei Musei
Dott. Silvano Trevisani
Scrittore e giornalista

Coordina e modera
Dott.ssa Ilaria Margherita
Direzione Galleria Margherita

Sarà presente l’autore

CRAC Puglia – Centro di Ricerca Arte Contemporanea
Fondazione Rocco Spani ETS – Ente giuridico riconosciuto
Ex Convento dei Padri Olivetani (XIII sec.) Centro storico – Corso Vittorio Emanuele II n. 17 – 74123 Taranto.
Info: www.cracpuglia.it – e-mail: cracpuglia@gmail.com – Tel. 099.4713316 ple. 348.3346377
www.fondazioneroccospani.it – e.mail rocco.spani@gmail.com

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